Sostegno all'ospedale di Circolo: nell'emergenza sanitaria, grati per il miracolo della solidarietà
Nell’emergenza ma non solo. Durante le settimane della battaglia (che prosegue) contro il diffondersi del virus, del distanziamento sociale, dell’isolamento, del timore e del dolore, ancora una volta siamo stati sorpresi dal miracolo di una solidarietà umana, sorretta dal dono della fede, capace di rispondere al bisogno che puntualmente emerge dalle circostanze della vita, di fare compagnia, di sostenere la speranza attraverso l’opera di chi, più in prima linea di altri, si prende cura della nostra debolezza.

Così, dall’incontro e dall’amicizia, con Giovanna Alberio, caposala della Terapia intensiva cardiochirurgia dell’ospedale di Circolo trasformata in avamposto Covid, è nato il desiderio di coinvolgerci fino in fondo in ciò che stava accadendo.
Non da soli però. Con l’aiuto di molti compagni di cammino, con il conforto delle nostre parrocchie e di tantissime persone, conosciute e no.

Abbiamo teso la mano per raccogliere e per donare.
Avviene così da anni, nella memoria presente di Andrea.
Ed è riaccaduto, con semplicità e risultati inattesi.
In poche settimane è stato possibile recuperare e consegnare, attraverso Giovanna, una importante dotazione di presidi e di strumenti di lavoro all’unità operativa diretta dal professor Paolo Severgnini: mascherine chirurgiche, mascherine ffp2, mascherine ffp3, camici di protezione, tute protettive categoria III, occhiali protettivi, cuffie monouso, disinfettanti per superfici, sapone antibatterico, maschere Cpap con valvole Peep per i trattamenti con ossigeno, lame monouso, carrelli servitori e carrelli per medicazioni e terapie.

E’ stato un gesto corale, per il quale siamo i primi a essere grati e a ringraziare.

Come sempre ricordiamo a noi stessi nel cammino dell’esistenza: ogni appello a cui si è tentato e si tenterà di dare risposta è originato dall'incontro, spesso inatteso, con persone che testimoniano con verità e chiarezza che è possibile condividere, qui e ora, un cammino di speranza verso il vero orizzonte della vita, che è l’Eternità.

E’ accaduto ancora una volta. Nell’emergenza e non solo.

Con Andrea
 
Bomboniere per i bambini di padre Ibrahim
Con le bomboniere confezionate dall'Associazione sosteniamo opere educative e di solidarietà conosciute e condivise in un lungo cammino ricco di incontri. In particolare, ora, abbracciamo i bambini della Siria di cui si prende cura, ad Aleppo, padre Ibrahim Alsabagh: un fiore tra le macerie, una luce nel buio, una mano sempre tesa per aiutare.
Per informazioni è possibile telefonare ai numeri 0332973202 e 3386952962.